Gli immobili commerciali registrano ritorni medi del 3,3% nelle high street e del 5,7% in strade secondarie: banche e ristoranti gli investimenti più redditizi. Location di pregio ambite anche durante la chiusura.

L’effetto Covid, che si farà sentire nel consuntivo 2020 come volume complessivo degli investimenti nel real estate, non scalfisce l’appeal del segmento “retail” a Milano, il mercato che solitamente fa da traino al trend nazionale. E dove i rendimenti conservano un vantaggio di diversi punti percentuali rispetto ai più tradizionali strumento del reddito fisso.
È quanto emerge da un’analisi redatta da World Capital e Nomisma e anticipata a .Casa, che ha messo sotto la lente di ingrandimento il segmento degli immobili commerciali nel capoluogo lombardo.